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Carpaccio di pesce spada al pepe rosa

Ingredienti:

300gr. Spada fresco (tagliato sottile) ( per 2 persone)

Pepe rosa in grani

200gr.  insalata misticanza

Timo fresco

Erba cipollina fresca

Sale

3 cucchiai olio extra vergine di oliva

1 limone

 

Procedimento:

 

In pescheria mi faccio tagliare delle fette di pesce spada piu’ sottili possibili.

A casa con della pellicola per alimenti, faccio due strati di pellicola, in mezzo ci metto una fettina di spada e con un batticarne cerco di fare le fette di spada piu’sottili, a mio piacimento. Continuo cosi’ fino a battere tutte le fette.

Nel frattempo in una ciotolina metto il succo del limone, dopo aggiungo il sale, il timo, i ramoscelli di erba cipollina tagliati sottili, i grani di pepe rosa e i cucchiai di olio extra vergine di oliva. Con una forchetta emulsiono il tutto e lascio riposare in frigo.

Lavo bene la misticanza di insalata e la metto al centro del piatto; sopra ci adagio le fette di pesce spada e poi ci verso la marinatura di pepe rosa. Un piatto semplice, estivo e raffinato. Buon Appetito.

Calamari ripieni

Calamari ripieni

Ingredienti:

7/8 Calamari (pezzatura media)

200gr. Olive nere

200gr. Code di gamberi

200gr.  Polpa di pomodoro

7/8  fette di pancarre

Timo fresco

Un bicchiere vino bianco

 

Procedimento:

Taglio al coltello il pancarrè  e lo metto a bagno in un po’ di vino bianco.

Nel frattempo taglio con il coltello(oppure al mixer) le olive nere(ne lascio qualcuna

per poter decorare il piatto quando è pronto) le code di gamberi, i tentacoli dei calamari e

Aromatizzo il tutto con un po’ di timo fresco.

In una padella bella grande,metto un po’ di olio extraverginedi oliva,

aggiungo tutto il trito che ho preparato con un po’ di cipollotto fresco e lascio  soffriggere.

Aggiungo il pancarre che ho ben strizzato e farcisco i calamari o con un cucchiaio oppure con il sacco a poche.Li chiudo con degli stuzzicadenti e cerco di non farcirli fino alla fine(altrimenti quando li cucino

mi viene fuori la farcia.3/4 va bene.

Rimetto il tutto in padella sfumo con del vino bianco e aggiungo la polpa di pomodoro; lascio cucinare a fuoco vivace per 15 minuti. Aggiungo le olive intere che ho messo da parte prima, impiatto e servo ben caldo.

Buon Appetito.

 

ristorante pesce monza

Antipasto di ricci di mare

Ingredienti:

2 chili di ricci di mare freschissimi

1 limone

Pepe nero

 

Procedimento:

 

Dobbiamo semplicemente aprirli in senso orizzontale cercando di non romperli. Con un coltellino facciamo un piccolo buco lateralmente e poi con una forbice da cucina li tagliamo sempre lateralmente tutti intorno fino ad aprirli a metà. Non bisogna lavarli altrimenti si perde il frutto e il profumo di mare. Basta semplicemente spruzzargli un po’ di limone e una macinata di pepe. Buon appetito.

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Arancini di riso venere di pesce

Ingredienti:

300gr. riso venere (per 12 arancini)

1 scalogno

1 spicchio di aglio

1 bicchiere di vino bianco

Brodo vegetale

Sale e pepe

1 cucchiaio di amido di riso

2oo gr. di code di gamberi

4 scampi freschi (pezzatura media)

4 gamberoni freschi (pezzatura media)

200 gr. piselli

2 uova

200 gr. di semi di papavero

Olio di semi (per friggere)

 

Procedimento:

Innanzi tutto dobbiamo pulire tutti i pesci che abbiamo: le code di gamberi le sguscio, gli scampi li taglio a metà e tolgo la polpa, stessa cosa per i gamberoni, dopo di ciò trito tutto grossolanamente e in una padella metto un goccio di olio extravergine di oliva, lo spicchio di aglio, sale e pepe, aggiungo il pesce tritato e i piselli. Faccio rosolare per 5 minuti e tengo da parte il tutto.

In una padella trito lo scalogno finemente, faccio rosolare con un goccio di olio e aggiungo il riso venere, sale e pepe, faccio tostare, sfumo con il vino bianco e aggiungo il brodo un po’ alla volta per 30 minuti. Il riso venere ha una cottura molto lunga. Potete o cucinare il riso con una pentola a pressione, dimezzando i tempi oppure comprare il riso già precotto. Quando il riso è ben cotto aggiungo un cucchiaio di amido di riso che mi servirà a tenere ben compatti gli arancini, cucino ancora per 5 minuti e stendo su un vassoio grande tutto il riso in modo che si raffreddi piu’ velocemente.

Quando tutto è freddo vado a preparare gli arancini: inumidite le mani con poco olio, appiattite un po’ di riso sul palmo della mano e realizzate una conchetta con le dita, metto un po’ di ripieno e aggiungo ancora del riso per chiudere la parte del ripieno. Faccio una pallina e poi stringo una parte della pallina per formare un apice.

Dopo aver fatto tutti gli arancini andiamo a impanarli: in due ciotoline metto, in una due uova intere, e nell’ altra i semi di papavero. Passo ogni arancino prima nell’ uovo e lo faccio bagnare da tutti i lati, faccio cadere l’ uovo in eccesso e poi lo passo nei semi di papavero facendo aderire bene i semini.

In una padella grande metto l’ olio di semi e faccio scaldare. Quando è ben caldo metto due o tre arancini per volta e friggo per 5 minuti da tutti i lati. L’ olio non deve essere molto caldo altrimenti brucia soltanto i semini e all’ interno non cucina. Quando abbiamo fritto tutti gli arancini  li mettiamo in un piatto con della carta assorbente da cucina e serviamo bei caldi. Un po’ faticosi da preparare ma poi ne vale la pena. Buon Appetito.