ristorante pesce monza

Antipasto di ricci di mare

Ingredienti:

2 chili di ricci di mare freschissimi

1 limone

Pepe nero

 

Procedimento:

 

Dobbiamo semplicemente aprirli in senso orizzontale cercando di non romperli. Con un coltellino facciamo un piccolo buco lateralmente e poi con una forbice da cucina li tagliamo sempre lateralmente tutti intorno fino ad aprirli a metà. Non bisogna lavarli altrimenti si perde il frutto e il profumo di mare. Basta semplicemente spruzzargli un po’ di limone e una macinata di pepe. Buon appetito.

Baccala' fritto

Baccalà fritto

ingredienti:

1 chilo di merluzzo fresco dissalato

300 gr. farina

2 bicchieri di vino bianco secco

Sale e pepe

Timo fresco

Olio extra vergine di oliva

 

Procedimento:

 

In pescheria mi faccio dare del merluzzo fresco, possibilmente dissalato. Se non hanno il merluzzo dissalato dovrò farlo a casa.

Metto il merluzzo immerso in acqua fredda, in una ciotola che cambierò 2 o 3 volte per far perdere il sale in eccesso.

Fatto questo, taglio il pesce a quadrotti, della grandezza che preferisco, e lo lascio marinare in una ciotola con il vino bianco, il timo fresco e del pepe per 20 minuti. Passati 20 minuti, lo lascio  sgocciolare in uno scolapasta per 10 minuti, tampono il pesce con della carta da cucina per asciugare il liquido in eccesso.

Quando è ben asciutto lo passo nella farina e cerco di infarinare bene tutte le parti.

Intanto in una padella, faccio scaldare bene l’ olio extra vergine di oliva, e quando è ben caldo, scrollo la farina in eccesso e lo immergo nell’ olio e lo faccio friggere. Quando ha raggiunto il colorito dorato, tipico della frittura, lo tiro via con un mestolo forato e lo lascio asciugare per un paio di minuti su della carta da cucina.

Posso accompagnarlo con quello che voglio, insalata mista, patate saltate, spinaci cotti, finocchi crudi, io lo lascio semplice. Con solo una spruzzata di sale. Buon appetito.

arancini_riso_venere_

Arancini di riso venere di pesce

Ingredienti:

300gr. riso venere (per 12 arancini)

1 scalogno

1 spicchio di aglio

1 bicchiere di vino bianco

Brodo vegetale

Sale e pepe

1 cucchiaio di amido di riso

2oo gr. di code di gamberi

4 scampi freschi (pezzatura media)

4 gamberoni freschi (pezzatura media)

200 gr. piselli

2 uova

200 gr. di semi di papavero

Olio di semi (per friggere)

 

Procedimento:

Innanzi tutto dobbiamo pulire tutti i pesci che abbiamo: le code di gamberi le sguscio, gli scampi li taglio a metà e tolgo la polpa, stessa cosa per i gamberoni, dopo di ciò trito tutto grossolanamente e in una padella metto un goccio di olio extravergine di oliva, lo spicchio di aglio, sale e pepe, aggiungo il pesce tritato e i piselli. Faccio rosolare per 5 minuti e tengo da parte il tutto.

In una padella trito lo scalogno finemente, faccio rosolare con un goccio di olio e aggiungo il riso venere, sale e pepe, faccio tostare, sfumo con il vino bianco e aggiungo il brodo un po’ alla volta per 30 minuti. Il riso venere ha una cottura molto lunga. Potete o cucinare il riso con una pentola a pressione, dimezzando i tempi oppure comprare il riso già precotto. Quando il riso è ben cotto aggiungo un cucchiaio di amido di riso che mi servirà a tenere ben compatti gli arancini, cucino ancora per 5 minuti e stendo su un vassoio grande tutto il riso in modo che si raffreddi piu’ velocemente.

Quando tutto è freddo vado a preparare gli arancini: inumidite le mani con poco olio, appiattite un po’ di riso sul palmo della mano e realizzate una conchetta con le dita, metto un po’ di ripieno e aggiungo ancora del riso per chiudere la parte del ripieno. Faccio una pallina e poi stringo una parte della pallina per formare un apice.

Dopo aver fatto tutti gli arancini andiamo a impanarli: in due ciotoline metto, in una due uova intere, e nell’ altra i semi di papavero. Passo ogni arancino prima nell’ uovo e lo faccio bagnare da tutti i lati, faccio cadere l’ uovo in eccesso e poi lo passo nei semi di papavero facendo aderire bene i semini.

In una padella grande metto l’ olio di semi e faccio scaldare. Quando è ben caldo metto due o tre arancini per volta e friggo per 5 minuti da tutti i lati. L’ olio non deve essere molto caldo altrimenti brucia soltanto i semini e all’ interno non cucina. Quando abbiamo fritto tutti gli arancini  li mettiamo in un piatto con della carta assorbente da cucina e serviamo bei caldi. Un po’ faticosi da preparare ma poi ne vale la pena. Buon Appetito.

 

aragosta mediterranea

Aragosta in insalata alla mediterranea

Ingredienti:

2 aragoste da 500 gr. ciascuna

15 pomodorini datterino

1 cipolla rossa di Tropea

Succo di un limone

3 carote

1 gambo di sedano bianco

1 cipollotto

1 peperone rosso e 1 giallo

2 cucchiai di aceto bianco

Sale e pepe

Olio extravergine di oliva

Mezzo cucchiaio di senape

 

Procedimento:

 

Legate le aragoste lessatele in acqua leggermente salata a bollore con una carota per circa 15 minuti, sgocciolatele, tagliatele per il lungo facendole a metà, eliminate il carapace e la membrana centrale, conservate le chele grandi e tagliate la polpa a pezzetti.

Preparate una vinegrette. In una ciotola mettete olio extravergine di oliva, il succo di un limone, sale, una macinata di pepe fresco, aceto bianco e mezzo cucchiaio di senape. Con una forchetta emulsiono bene il tutto e verso il tutto sull’ aragosta.

Intanto pulisco tutte le verdure che ho; i pomodorini li taglio a metà, la cipolla rossa la sbuccio e la taglio a listarelle non troppo doppie, il cipollotto elimino la parte verde e lo taglio ad anelli, i peperoni elimino i semini e la nervatura bianca e li taglio sottili per il lungo, le carote le pelo e le taglio a julienne e il sedano lo taglio a pezzetti. Mescolo bene il tutto e aggiungo all’ aragosta.

Impiatto il tutto in un piatto da portata e condisco  con la vinegrette che mi è rimasta. Un insalatina di lusso che potrebbe essere anche un secondo piatto. Buon Appetito.

pasqua

Menu’ di Pasqua

Il giorno di Pasqua, vi aspettiamo per farvi passare una giornata tranquilla e con dell’ottimo cibo.

Antipasti

Gratinato di ostriche capesante e fasolari 17,00

Insalatina di puntarelle, gamberi e pecorino 16,00

Zuppetta di mare con farro  16,00

Prosciutto di Parma  con stracciatella  15,00

Carpaccio di manzo marinato e  pistacchio 16,00

 

Primi

Scialatielli allo scoglio  16,00

Linguine vongole baccalà e pomodorino  15,00

Risotto con ragù di verdure e bocconcini d’agnello 15,00

Pappardelle alle 3 carni e tartufo 16,00

Tagliolini neri con spigola e fiori di zucca 15,00

 

Secondi

Gran misto di pesce alla griglia  18,00

Fritto misto con verdurine  17,00

Gamberoni allo champagne e pepe rosa 19,00

Carrè d’agnello al cartoccio 17,00

Tagliata di manzo con songino e pomodorino 18,00